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lunedì 27 gennaio 2014

Arbeit macht frei


Arbeit macht frei
Il lavoro rende liberi
El trabajo libera

Il peso delle parole è a volte insostenibile. Lavoro e liberi uniti nella stessa frase sono diventati il simbolo della più disumana tragedia di cui l'uomo è stato capace. Nel Giorno della Memoria, per non dimenticare l'Olocausto, con le parole di un sopravvissuto: Primo Levi
I mostri esistono, ma sono troppo pochi per essere davvero pericolosi. Sono più pericolosi gli uomini comuni, i funzionari pronti a credere e obbedire senza discutere...

El peso de las palabras a veces es insostenible. Trabajo y liberar juntos en una misma frase se han convertido el símbolo de la tragedia más inhumana de la que el ser humano ha sido capaz. En el Día de la Memoria del Holocausto, para no olvidar, con las palabras de un superviviente: Primo Levi
Los monstruos existen pero son demasiado pocos para ser realmente peligrosos: más peligrosos son los hombres comunes, los funcionarios listos a creer y obedecer sin discutir.

lunedì 6 maggio 2013

Contadini 2.0


Non ne potete più di traffico inquinamento ansia? Non so se questo sarà il vostro futuro, di certo è il presente di molti: sono i contadini 2.0, passati dallo stress dell'ufficio alla concretezza del coltivare la terra, spinti dal credo "bio" e dalle possibilità delle nuove tecnologie. Assistenti di volo, disegnatori industriali o contabili che ora sguazzano allegramente tra semi, orti, vendita online e tracciabilità, con coraggio e un pizzico di follia. Voi lo fareste? A quanto pare un italiano su tre, sì. La tecnologia che permette di tornare all'antico potrà sembrare un paradosso, ma l'essere umano è stupefacente, si adatta e trova nuovi spazi e nuovi equilibri, innovando senza paura. Al puro stile pensieromancino. Geniale!

martedì 5 marzo 2013

Giovane a 104 anni - Joven con 104 años

Secondo voi, una nonnina di 104 anni avrebbe delle difficoltà su Facebook? Sì, ma non quelle che credete. È successo a Marguerite Joseph, che per registrarsi ha dovuto mentire sull'età perché il sistema non permetteva di avere più di 99 anni. C'è voluto l'intervento di Zuckerberg per risolvere il baco, e così ora Marguerite può andare fiera dei suoi 104 anni anche su FB. Quando l'età è una questione di spirito.

En vuestra opinión, una abuelita de 104 años tendría dificultades en Facebook? Sí, pero no las que creéis. Le ha pasado a Marguerite Joseph, que para registrarse tuvo que mentir sobre la edad porque el sistema no permitía tener más de 99 años. Hizo falta la intervención de Zuckerberg para solucionar el fallo, y así ahora Marguerite puede lucir sus 104 años también en FB. Cuando la edad es una cuestión de espíritu.

lunedì 18 febbraio 2013

Arte Zen XXII: Addio Keiko Fukuda, 99 anni di judo / Adiós Keiko Fukuda, 99 años de judo


Addio a una leggenda. Keiko Fukuda era di famiglia samurai e allieva diretta di Jigoro Kano, il fondatore del judo. Una vita dedicata al judo, rinunciando a tutto il resto. La prima donna a raggiungere il 10º dan, un mito. La ricordiamo con le immagini e con il suo motto:

Sii forte, sii flessibile, sii bella 

Adiós a una leyenda. Keiko Fukuda era de familia samurai y alumna directa de Jigoro Kano, el fundador del judo. Una vida dedicada al judo, renunciando a todo lo demás. La primera mujer en lograr el 10º dan, un mito. La recordamos con las imágenes y con su lema: 

Sé fuerte, sé flexible, sé bella

giovedì 31 gennaio 2013

L'onda più grande / La ola más grande


Pazzo o visionario? Incosciente o impavido? È Garrett McNamara, il surfer hawaiano che ieri ha cavalcato l'onda più alta di sempre, 30 metri, en Nazaré (Portogallo). Le foto e il video parlano da soli. Da brividi!

¿Loco o visionario? ¿Inconsciente o impávido? Es Garrett McNamara, el surfero hawaiano que ayer cabalgó la ola más alta de siempre, 30 metros, en Nazaré (Portugal). Las fotos y el vídeo hablan por sí solos. ¡Escalofriante!



venerdì 11 gennaio 2013

Passeggiata sulla luna - Paseo en la luna

Che spettacolo! L'ultima trovata del funambolo Dean Potter è di una bellezza cosmica. Godiamocela.
¡Qué pasada! La última idea del funámbulo Dean Potter es de una belleza cósmica. A disfrutar.

Dean Porter: Moonwalk


lunedì 17 dicembre 2012

Giro d'Europa, senza ferie - Vuelta a Europa, sin vacaciones


Si può ancora fare turismo alternativo nel Vecchio Continente? Scoprire paradisi nascosti fuori dai grandi circuiti, senza spendere troppo e neanche prendendo le ferie? Miquel Silvestre c'è riuscito, con un incredibile viaggio in moto da cui è nato il libro "Europa low cost sin dejar de trabajar".  Un genio o un pazzo? A voi il giudizio finale.

¿Todavía se puede hacer turismo alternativo en el Viejo Continente? ¿Descubrir paraísos escondidos fuera de los grandes circuitos, sin gastar demasiado y ni siquiera cogiendo vacaciones? Miquel Silvestre lo ha logrado, con un increíble viaje en moto del que ha nacido el libro "Europa low cost sin dejar de trabajar". ¿Genio o locura? Juzgadlo vosotros.


martedì 4 dicembre 2012

Il barbone laureato


Questa non è una storia della crisi, è lo specchio della trasformazione epocale che stiamo vivendo, inarrestabile e sconvolgente. L'uomo non sarà mai più come prima.
"Io sono nessuno. [...] La molla che fa scattare la rivalsa e permette di andare avanti è proprio la consapevolezza di non avere niente da perdere. Il bello di quando perdi ogni cosa è che puoi ricominciare da dove vuoi"
Non è una frase da dolcetto cinese della fortuna, ma l'esperienza choccante di Wainer Molteni, il clochard laureato. Buona lettura.


lunedì 15 ottobre 2012

Icaro, Chopin e il muro del suono - Ícaro, Chopin y la barrera del sonido

Le sfide dell'uomo sono senza fine, ma ognuno sceglie i suoi demoni. Felix Baumgartner lotta contro i limiti naturali e si lancia da 39 mila metri per superare la barriera del suono, una sfida agli dèi degna di Icaro. Lang Lang invece sfida la perfezione musicale degli 88 tasti di un pianoforte e suona Chopin per il grande pubblico, liberando le emozioni del bambino che porta nel cuore. 

Qual è la sfida più ardua, dov'è la barriera più impossibile, nel corpo o nello spirito? Fuori o dentro di noi? Forse entrambe: anche nell'impresa più eroica bisogna superare se stessi, anche nella lotta interiore ci sono ostacoli esterni da superare. Una cosa è certa: sia Felix che Lang sarebbero due magnifici personaggi da libro. 


Los desafío del hombre no tiene fin, pero cada uno elige su demonios. Felix Baumgartner lucha contra los límites naturales y se lanza desde 39 mil metros para superar la barrera del sonido, un desafío a los dioses digno de Ícaro. Lang Lang en cambio desafía la perfección musical de las 88 teclas de un piano y toca Chopin para el gran público, liberando las emociones del niño que lleva en el corazón. 

¿Cuál es el desafío más arduo, donde está la barrera más imposible, en el cuerpo o en el espíritu? ¿Fuera o dentro de nosotros? Tal vez ambas cosas: también en la hazaña más heroica hay que superarse a si mismo, también en la lucha interior hay obstáculos exteriores que superar. Algo está claro: tanto Felix como Lang sería dos magníficos personajes de novela.

venerdì 5 ottobre 2012

"Stay hungry. Stay foolish" (un anno dopo - un año después)


Baratterei tutta la mia tecnologia per una serata con Socrate.
Oggi è l'anniversario della morte di Steve Jobs. Senza retorica, un uomo che ha cambiato la storia. È l'occasione per ricordarlo con le sue famose parole del discorso alla Stanford University, da rileggere almeno una volta all'anno, da imparare a memoria, da vivere ogni giorno.
E l'unico modo di fare un gran bel lavoro è amare quello che fate. Se non avete ancora trovato ciò che fa per voi, continuate a cercare, non fermatevi, come capita per le faccende di cuore, saprete di averlo trovato non appena ce l'avrete davanti. E, come le grandi storie d'amore, diventerà sempre meglio col passare degli anni. Quindi continuate a cercare finché non lo trovate. Non accontentatevi. [...] Siate affamati. Siate sciocchi.  
Negli ultimi 33 anni, mi sono guardato ogni mattina allo specchio chiedendomi: "Se oggi fosse l'ultimo giorno della mia vita, vorrei fare quello che sto per fare oggi?". E ogni qualvolta la risposta è no per troppi giorni di fila, capisco che c'è qualcosa che deve essere cambiato.  
Il nostro tempo è limitato, per cui non lo dobbiamo sprecare vivendo la vita di qualcun altro. Non facciamoci intrappolare dai dogmi, che vuol dire vivere seguendo i risultati del pensiero di altre persone. Non lasciamo che il rumore delle opinioni altrui offuschi la nostra voce interiore. E, cosa più importante di tutte, dobbiamo avere il coraggio di seguire il nostro cuore e la nostra intuizione. In qualche modo, essi sanno che cosa vogliamo realmente diventare. Tutto il resto è secondario.  
Sono onorato di essere qui con voi oggi alle vostre lauree in una delle migliori università del mondo. Io non mi sono mai laureato. Anzi, per dire la verità, questa è la cosa più vicina a una laurea che mi sia mai capitata. Oggi voglio raccontarvi tre storie della mia vita. Tutto qui, niente di eccezionale: solo tre storie.  
La morte con tutta probabilità è la più grande invenzione della vita. Spazza via il vecchio per far spazio al nuovo. 

Cambiaría, si pudiera, toda mi tecnología por una tarde con Sócrates.
Hoy es el aniversario de la muerte de Steve Jobs. Sin retórica, un hombre que cambió la historia. Es la ocasión para recordarlo con sus famosas palabras del discurso en la Universidad de Stanford, para releerlas por lo menos una vez al año, para aprenderlas de memoria, para vivirlas cada día.
A veces la vida te va a pegar en la cabeza con un ladrillo. Pero no pierdas la fe.
Cada día me miro en el espejo y me pregunto: "Si hoy fuese el último día de mi vida, ¿querría hacer lo que voy a hacer hoy?". Si la respuesta es "no" durante demasiados días seguidos, sé que necesito cambiar algo. 
El recordar que estaré muerto pronto es la herramienta más importante que he encontrado para ayudarme a tomar las grandes decisiones en la vida. Porque casi todo —todas las expectativas externas, todo el orgullo, todo temor a la vergüenza o al fracaso— todas estas cosas simplemente desaparecen al enfrentar la muerte, dejando sólo lo que es verdaderamente importante. Recordar que uno va a morir es la mejor manera que conozco para evitar la trampa de pensar que hay algo por perder. Ya se está indefenso. No hay razón alguna para no seguir los consejos del corazón. 
Ni siquiera la gente que quiere ir al cielo quiere morir para llegar ahí. 
Si vives cada día de tu vida como si fuera el último, algún día realmente tendrás razón. 
Tu tiempo es limitado, de modo que no lo malgastes viviendo la vida de alguien distinto. No quedes atrapado en el dogma, que es vivir como otros piensan que deberías vivir. No dejes que los ruidos de las opiniones de los demás acallen tu propia voz interior. Y, lo que es más importante, ten el coraje para hacer lo que te dicen tu corazón y tu intuición. Ellos ya saben de algún modo en qué quieres convertirte realmente. Todo lo demás es secundario.

martedì 10 aprile 2012

Cercasi cento centenari - Se buscan cien centenarios

Come vi sentireste se foste nati nell'Ottocento? Se aveste vissuto più di cento anni, visto più di un secolo di storia dell'uomo? Chissà se studiando 100 over 100 i ricercatori riusciranno a identificare il gene della longevità. A dire di chi ha passato il secolo, il segreto sta nello scetticismo e nella cultura: "Mai smettere di studiare e di imparare" e "Continuare sempre a fare domande". Vorreste vivere cento anni? Io sì. Certo in 365.000 giorni c'è tempo per fare qualunque cosa. 

¿Cómo os sentiríais se hubierais nacido en el siglo XIX? ¿Si hubierais vivido más de cien años, visto más de un siglo de historia del hombre? Quién sabe si estudiando cien centenarios los investigadores conseguirán identificar el gen de la longevidad. Según dice quien ha rebasado el siglo, el secreto está en el escepticismo y la cultura: "Nunca dejar de estudiar y aprender" y "Seguir haciendo preguntas". ¿Querríais vivir cien años? Yo sí. Claro que en 365.000 días da tiempo para hacer cualquier cosa.

martedì 20 marzo 2012

Vivere con 200 euro al mese

Ecco la storia di Devis Bonanni, un 27enne che ha deciso di vivere nella natura, coltivando e pedalando. Chiamato Pecoranera, è a pieno diritto un pensatore mancino. Complimenti!

«Come essere felici con 200 euro al mese»

«Cari detrattori... né furbo né evasore. Voi guardate il dito e non la luna»


domenica 11 marzo 2012

Fukushima 11-03-2011


Maneki-neko, gatto portafortuna
È successo un anno fa. Ma il Giappone, come sempre, si è risollevato, come testimonia un reportage del Corriere con splendide fotografie della vita che continua, in corsa frenetica prima della prossima scossa, magari definitiva. Altre foto le trovate qui e un confronto prima e dopo, qui. Il tutto mentre Ridley e Tony Scott promuovono Japan in a Day, un documentario girato dalla gente e che sarà visibile su Youtube per raccontare la vita nella giornata di oggi, a un anno esatto dal grande terremoto (trailer più sotto). Per non dimenticare che l'unica costante nella vita è l'impermanenza.

Pasó hace un año. Pero Japón, como siempre, se ha vuelto a levantar, como atestigua un reportaje del Corriere della Sera con magníficas fotografías de la vida que sigue adelante, frenética, antes de la próxima sacudida, a lo mejor definitiva. Otras fotos las encontráis aquí y una comparación antes y después, aquí. Todo esto mientras Ridley y Tony Scott promueven Japan in a Day, un documental rodado por la gente y que será visible en Youtube para contar la vida en el día de hoy, a un año exacto del gran terremoto (trailer más abajo). Para no olvidar que la única constante en la vida es la impermanencia.



mercoledì 22 febbraio 2012

Ombre cinesi

Un reportage curato e obiettivo sulla comunità cinese in Italia. Anche la TV, quando vuole, sa fare informazione come si deve: miti sfatati e identità spezzate, storie autentiche di uomini e donne in cerca di una vita migliore. Interessante, stimolante e istruttivo.

sabato 7 gennaio 2012

El éxito, desconectar y Faust


(versione italiana più sotto)
¿En estos días de fiesta conseguísteis desconectar? Si no pudísteis, estáis en buena compañía, junto con António Horta-Osório, el super-ejecutivo de la City de Londres que no podía parar. "Nunca un pub. Nunca una peli. Nunca los hijos. Nunca su mujer. El banco y ya está. ¿Normal?"

Es el síndrome ITSO: Inability to Switch Off, la incapacidad de desconectar. Atentos, podríais acabar como él: con un sueldo de un millón de libras al año y sin una vida, perfecto Faust del siglo XXI. También a vosotros el médico dirá: ¡a pasarlo bien!

Il successo, la spina e Faust

In questi giorni di festa siete riusciti a staccare la spina? Se non ce l'avete fatta, siete in buona compagnia, insieme ad António Horta-Osório, il top manager della City di Londra che non riusciva più a smettere. "Mai un pub. Mai un cinema. Mai i figli. Mai la moglie. La banca e basta. Normale?"

È la sindrome ITSO: Inability To Switch Off, cioè l'incapacità di staccare la spina. State attenti, potreste finire come lui: con uno stipendio da un milione di sterline l'anno e senza una vita, perfetto Faust del XXI secolo. Anche a voi il medico dirà: pensate a divertirvi!
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